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Curiosità

  • Il caffè è un lassativo naturale dopo soli 4 minuti dall'assunzione.

    L'effetto lassativo del caffè, ben conosciuto da tutti gli appassionati, ora trova le sue conferme.

    Quanti dopo una tazzina di caffè sentono l’urgenza di andare bagno? Per non parlare del caffè e sigaretta, lassativo per eccellenza, capace di trasformare una pausa di piacere in una corsa contro il tempo. Ma davvero la caffeina ha questo effetto lassativo? Ha cercato di rispondere a questa domanda l'American Chemical Society utilizzando un video nel quale i ricercatori spiegano come mai il 30-40% della popolazione americana ha ammesso di soffrire del "problema”. In pratica, tre consumatori su dieci, devono andare alla toilette dopo soli quattro minuti di distanza dall'assunzione della bevanda. Un effetto della caffeina?tazza di caffè

    È questo l’aspetto più misterioso e che ci pone davanti ad un altro interrogativo. Infatti non tutti coloro che bevono caffè hanno lo stesso “effetto collaterale” perché, probabilmente, hanno sviluppato una certa tolleranza. Inoltre le altre bevande che contengono caffeina, come gli energy drink o la Cola Cola, non hanno gli stessi effetti lassativi di una tazzina di caffè. Invece, paradossalmente, il decaffeinato può provocare lo stesso un effetto lassativo.

    La spiegazione fornita dal video rimarca l’acidità del caffè come fattore scatenante che aiuterebbe a stimolare il colon distale, favorendo così la peristalsi, cioè il movimento delle pareti intestinali e l’espulsione delle feci. L’acido clorogenico fa infatti salire il livello di acidità nello stomaco e stimola la secrezione di succo gastrico. Il caffè, inoltre potrebbe anche stimolare il rilascio di ormoni che aiutano la digestione e i movimenti dello stomaco.

    La ricerca conferma quindi che il caffè potrebbe davvero essere considerato un lassativo naturale e la “colpa” non sarebbe solo della caffeina…

  • Arriva "Degusta Caffè", l'app per degustare al meglio il caffè

    App per cellulari, poteva mancare "degusta caffè"? La nuova app che ti permette una meticolosa esperienza di gusto.

    App degusta caffè L'applicazione per degustare il caffè

    Come si degusta il caffè? Un'app te lo insegna! Cosa non si può fare oggi con uno smartphone...Praticamente nulla visto che si può anche degustare il caffè. Ovviamente nel senso figurato del termine. È infatti arrivata l'applicazione che aiuta gli esperti, o semplicemente amanti, del caffè a gustarlo nel migliore dei modi.
    Sì perché non solo esiste una vera e propria tecnica per assaggiarlo, proprio come per il vino, ma anche una serie di categorie per classificare la qualità, la tostatura dei chicchi o l'estrazione.
    Si chiama "Degusta Caffè" e aiuta a imparare l'arte della degustazione dell'oro nero. In modo semplice e veloce è possibile conoscere tutte le caratteristiche necessarie per degustare una tazzina, che sia del bar o fatto in casa con moka o con le pratiche cialde o capsule di caffè. Infatti, oltre a spiegare i vari passaggi tecnici (che prevedono analisi visiva, olfattiva, gustativo-tattile, retrolfattiva) c'è una sezione da compilare, una scheda tecnica, per creare una un database personalizzato con i caffè bevuti.

    L'app è gratuita per i primi 3 Caffè. Nei pacchetti a pagamento è poi possibile accedere ad alcuni contenuti come ricette a base di Caffè.
    Degusta Caffè, il cui sviluppatore si chiama Giulio Mollica, è diviso in tre sezioni:
    1. COME DEGUSTARE IL CAFFÈ
    La prima parte dell'app fornisce all'utente il materiale informativo che acquisire le nozioni di base. Preparazione, estrazione, e tecniche di degustazione.
    2. LE MIE TAZZINE
    Una sorta di taccuino con le valutazioni date ai singoli caffè. Un vero database da consultare o comparare con le impressioni che ciascuna tazzina è in grado di darci. Inizialmente non sarà facilissimo, ma con una pratica assidua e tanto amore verso questa bevanda scoprirete tutte le piccole e grandi sottigliezze che rendono così diversi le miscele e i caffè tra di loro, magari proprio cominciando con le nostre proposte in cialde e capsule confezionate in Assaggi Misti!
    Per ogni assaggio si potrà anche aggiungere info tecniche come miscela, paese, lavorazione, raccolto, e mettere una bella fotina di come appare in tazzina. Una volta degustato ciascun caffè avrà un punteggio che potrete postare sui vostri canali social in modo da condividere l'esperienza anche con i vostri amici.
    3. ALTRO
    In questa sezione si trovano invece informazioni utili sui vari tipi di macchine da caffè, da quelle ad erogazione continua a quelle che usano cialde o capsula.

    Siete pronti a diventare i nuovi sommelier del caffè? A mettere alla prova tutte le cialde e le capsule che vi mettiamo a disposizione? Fate un salto sul nostro e-shop CentoCaffè!

  • L'Italia profumata...al caffè!

    profumo caffè Una tazza di caffè fumante, riuscite a sentirne il profumo?

    L'Italia sa di caffè.. Paese che vai odore che trovi, e se le strade di New York hanno l'odore dei Pretzel venduti dai pakistani agli angoli delle strade, e a Londra non puoi non riconoscere a distanza il mezzo tanfo di un caldo pub inglese, in Italia la fragranza che la Cnn accosta al nostro paese è il caffè. La notizia in realtà riguarda l'installazione all'aeroporto di Heathrow di un mappamondo che emana gli odori caratteristici di alcuni paesi.
    Si chiama "Scent Globe" e l'obiettivo è aiutare i viaggiatori in transito o attesa nello scalo inglese a ricordare i profumi di un viaggio, di una vacanza o del Paese verso cui sono diretti. Fragranze che a quanto pare aiutano a creare alcuni ricordi e a rallegrare i passeggeri con dei veri spruzzi di odori esotici di cinque nazioni - Brasile, Cina , Giappone, Sud Africa e Thailandia. Manca dunque l'Italia.
    Ma nello stesso articolo la Cnn ha cercato di colmare questa lacuna inserendo una gallery fotografica con i “21 aromi specifici” di altrettanti Paesi. E per la Cnn l’Italia profuma di caffè espresso, come dargli torto?
    Una pausa per staccare dal lavoro, un momento conviviale da trascorrere con un amico, un piccolo piacere durante il tam tam quotidiano. Un'abitudine insita nell'italiano, da replicare più volte al giorno, in casa e fuori. E tanto più piace il caffè espresso del bar tanto quanto più nelle case il caffè della moka viene rimpiazzato dalle macchine per cialde e capsule. Infatti dal 2011 a oggi il numero di famiglie che ha iniziato ad usare questo prodotto è quasi raddoppiato, passando da 1,5 a 2,6 milioni (pari all’11% delle famiglie italiane).
    E a quanto pare il profumo del caffè piace talmente tanto che il settore profumiero ha creato diversi eau de parfume al caffè. Come quello con patchouli, muschio, caffè, vetiver e legno di cedro, oppure con note di lavanda, bergamotto, foglie verdi e sentori di caffè. Essenze che poco possono se paragonate al vero profumo del caffè, quello appena estratto, che ci sveglia la mattina con l'inconfondibile e rassicurante odore della nostra miscela preferita acquistata su CentoCaffè.

  • Il caffè fa bene al fegato e riduce il rischio di tumore

    Tre (o più) caffè al giorno tolgono il medico di torno…e riducono i rischi di tumore al fegato. Ebbene si, da nemico, com’era stato dipinto il caffè, ad alleato importante del fegato per ridurre addirittura il rischio di tumori.
    Per anni abbiamo infatti sentito dire, da medici ed “esperti improvvisati”, che caffè e alcol potevano essere annoverati tra le bevande da evitare se si soffriva di patologie legate al fegato. Oggi però, se nessuno smentisce gli effetti nocivi degli alcolici in generale, uno studio pubblicato nella rivista Clinical Gastroenterology and Hepatology, voce ufficiale dell’Associazione Americana di Gastroenterologia, è pronto a scommettere sul contrario. Addirittura sarebbe vero che consumare oltre tre tazzine di caffè ridurebbe del 40 per cento circa il rischio di carcinoma epatocellulare, il tumore più diffuso che colpisce il fegato.Caffè e rischio tumori
    Sembra uno scherzo ma non lo è. Lo sconvolgente risultato viene fuori da una meta-analisi composto da circa 16 studi condotti tra il 1996 e il 2012su un totale di 3153 soggetti e, secondo Carlo La Vecchia, autore dell’analisi per l’Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘Mario Negri’ insieme all’Università di Milano, potrebbe derivare dall’effetto preventivo che la bevanda nera ha sul diabete e dall’effetto benefico su cirrosi epatica.

    Da oltre 10 anni molti studiosi e ricercatori stanno portando avanti una serie di ricerche proprio per verificare scientificamente il rapporto tra la salute del nostro fegato e la l’abitudine di bere caffè. E tutti i dati sono incoraggianti per gli amanti del caffè, sia che esso espresso, in moka, americano o in capsule. Infatti la caffeina e le altre sostanze presenti non inciderebbero in alcun modo nello sviluppo della cirrosi mentre gli antiossidanti rappresenterebbero un vero toccasana per l’organismo, dall’effetto protettivo.

    La cosa stupefacente è che, senza ovviamente esagerare troppo (come in tutte le cose), il consumatore abituale di caffè può addirittura ridurre in modo sensibile le probabilità di ammalarsi di carcinoma epatocellulare, che oggi rappresenta la terza causa di morte per tumore al mondo. Gli stessi autori, tuttavia, preferisco rimanere cauti sottolineando che l’assunzione di caffè può essere considerato un aiuto ma deve comunque inserirsi all’interno di uno stile di vita regolato. Inoltre, per prevenire il cancro, bisogna sempre considerare gli gli altri altrettanto efficaci metodi di prevenzione.
    La media da assumere di caffè rimane dunque la classica, tra le tre-quattro tazzine al giorno. Solo qualche fa era infatti stato pubblicato un studio dal New England Journal of Medicine che in qualche modo va a supporto di questa sul fegato. Anche in quel caso veniva sottolineato come consumare caffè in quantità moderate allungasse la vita.

    Venuta voglia di fare un giretto tra le nostre cialde di caffè? ;-)

  • Curiosità: Caffè & Arte, a Mosca il mosaico da Guinness

    Con l'imponente misura di 10 metri in lunghezza ed un peso che si aggira intorno ai 250 Kg di peso, lo scultore russo Arkady Kim detiene il record dell' "opera d'arte di caffè più grande del mondo".

    caffè mosaico il mosaico di caffè più grande del mondo

    L'opera, entrata di diritto nel celebre libro del Guinness dei Primati, è composta più di due milioni di chicchi di caffè, selezionati, tostati e disposti per incollaggio dallo stesso artista su una superficie piana e verticale raffigurando uno splendido volto di donna.

    L'opera, intitolata non a caso "Il Risveglio", è stata esposta pubblicamente a Mosca, precisamente nel Gorkij Park, per poi essere ceduta ad una azienda torrefattrice.

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