Grazie!! Il tuo kit è pronto. Ora puoi aggiungerlo al carrello.

Il caffè fa bene al fegato e riduce il rischio di tumore

Tre (o più) caffè al giorno tolgono il medico di torno…e riducono i rischi di tumore al fegato. Ebbene si, da nemico, com’era stato dipinto il caffè, ad alleato importante del fegato per ridurre addirittura il rischio di tumori.
Per anni abbiamo infatti sentito dire, da medici ed “esperti improvvisati”, che caffè e alcol potevano essere annoverati tra le bevande da evitare se si soffriva di patologie legate al fegato. Oggi però, se nessuno smentisce gli effetti nocivi degli alcolici in generale, uno studio pubblicato nella rivista Clinical Gastroenterology and Hepatology, voce ufficiale dell’Associazione Americana di Gastroenterologia, è pronto a scommettere sul contrario. Addirittura sarebbe vero che consumare oltre tre tazzine di caffè ridurebbe del 40 per cento circa il rischio di carcinoma epatocellulare, il tumore più diffuso che colpisce il fegato.Caffè e rischio tumori
Sembra uno scherzo ma non lo è. Lo sconvolgente risultato viene fuori da una meta-analisi composto da circa 16 studi condotti tra il 1996 e il 2012su un totale di 3153 soggetti e, secondo Carlo La Vecchia, autore dell’analisi per l’Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘Mario Negri’ insieme all’Università di Milano, potrebbe derivare dall’effetto preventivo che la bevanda nera ha sul diabete e dall’effetto benefico su cirrosi epatica.

Da oltre 10 anni molti studiosi e ricercatori stanno portando avanti una serie di ricerche proprio per verificare scientificamente il rapporto tra la salute del nostro fegato e la l’abitudine di bere caffè. E tutti i dati sono incoraggianti per gli amanti del caffè, sia che esso espresso, in moka, americano o in capsule. Infatti la caffeina e le altre sostanze presenti non inciderebbero in alcun modo nello sviluppo della cirrosi mentre gli antiossidanti rappresenterebbero un vero toccasana per l’organismo, dall’effetto protettivo.

La cosa stupefacente è che, senza ovviamente esagerare troppo (come in tutte le cose), il consumatore abituale di caffè può addirittura ridurre in modo sensibile le probabilità di ammalarsi di carcinoma epatocellulare, che oggi rappresenta la terza causa di morte per tumore al mondo. Gli stessi autori, tuttavia, preferisco rimanere cauti sottolineando che l’assunzione di caffè può essere considerato un aiuto ma deve comunque inserirsi all’interno di uno stile di vita regolato. Inoltre, per prevenire il cancro, bisogna sempre considerare gli gli altri altrettanto efficaci metodi di prevenzione.
La media da assumere di caffè rimane dunque la classica, tra le tre-quattro tazzine al giorno. Solo qualche fa era infatti stato pubblicato un studio dal New England Journal of Medicine che in qualche modo va a supporto di questa sul fegato. Anche in quel caso veniva sottolineato come consumare caffè in quantità moderate allungasse la vita.

Venuta voglia di fare un giretto tra le nostre cialde di caffè? ;-)

Leave a Reply