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Notizie

  • Giornata internazionale del Caffè. Anche l'Italia festeggia!

    Si festeggia la giornata internazionale del Caffè

    Alcuni paesi hanno festeggiato in anticipo (il 29 settembre) ma in Italia oggi, 1 ottobre, si celebra il primo #internationalcoffeeday ufficiale. Ecco perché da qualche giorno tutti i social network e i nostri stessi telefonini sono stati inondati da fotografie di tazzine di caffè. Sono 75 i paesi che appartengono all’International Coffee Organization (ICO) e che hanno voluto istituire una giornata internazionale dedicata al caffè e a tutti gli amanti di questa bevanda. Che non sono per niente pochi leggendo gli ultimi dati: ogni giorno vengono infatti bevute due miliardi le tazzine di caffè. A questi numeri dobbiamo anche aggiungere i 148 milioni di sacchi da 60 kg prodotti all’anno e i 25 milioni di persone impegnate direttamente nel settore.

    bigstock-coffee-cup-on-the-autumn-fall-38790343Un mercato che non conosce crisi anche se la gran parte dei piccoli produttori di caffè (Centro e Sud America, Africa e Indonesia) vivono ancora in  povertà. Proprio pensando a loro è nata l’iniziativa “Coffee4Change - Un caffè sospeso contro la povertà” promossa da Oxfam e International Coffee Organization in collaborazione con Expo Milano 2015. Una campagna di raccolta fondi il cui obiettivo è garantire condizioni di vita e lavoro migliori a coltivatori e produttori che, in fondo, sono i primi a permettere che il caffè arrivi nelle nostre case. Per tutto il mese di ottobre, sia all’interno del cluster del caffè dell’Esposizione Universale che sul sito coffee4change.oxfam.org, sarà  possibile donare l’equivalente del prezzo di un caffè o di  un cappuccino. La cifra raccolta verrà poi utilizzata per sostenere i piccoli  produttori durante le fasi di lavorazione e commercializzazione del caffè in Repubblica Dominicana, Haiti, Honduras, Uganda, Timor Est e Papua Nuova Guinea.

    Oggi poi, sempre a Milano, si svolgerà il Global Coffee Forum, primo meeting internazionale per i “coffee lovers”, promosso da ICO, Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Comitato Italiano del Caffè, Expo Milano e Fiera Milano Congressi in collaborazione con due tra le principali aziende italiane di caffè: Illy e Lavazza.

    Ma qual è il rapporto tra gli italiani e il caffè? Anche qui alcuni numeri ci possono aiutare a interpretare il rapporto che lega il Belpaese al cosiddetto “oro nero”. Il 96,5 % della popolazione italiana, tra i 18 e i 65 anni, beve caffè consumandone mediamente 5,63 kg in un anno (fonte: ricerca grafica Ibis). C’è poi chi lo ama lungo o corto, fatto con la moka o in capsule, al ginseng o decaffeinato, ma tutti sono d’accordo nel considerarlo uno dei piaceri della vita. Perché dietro una tazzina di caffè ci può celare un incontro o un momento di relax, da gustare insieme a qualcuno ma anche da soli.

    E allora a tutti voi…Buona Giornata Mondiale del caffè!! E di Cialde e Capsule aggiungiamo noi! ;)

  • Il caffè è un lassativo naturale dopo soli 4 minuti dall'assunzione.

    L'effetto lassativo del caffè, ben conosciuto da tutti gli appassionati, ora trova le sue conferme.

    Quanti dopo una tazzina di caffè sentono l’urgenza di andare bagno? Per non parlare del caffè e sigaretta, lassativo per eccellenza, capace di trasformare una pausa di piacere in una corsa contro il tempo. Ma davvero la caffeina ha questo effetto lassativo? Ha cercato di rispondere a questa domanda l'American Chemical Society utilizzando un video nel quale i ricercatori spiegano come mai il 30-40% della popolazione americana ha ammesso di soffrire del "problema”. In pratica, tre consumatori su dieci, devono andare alla toilette dopo soli quattro minuti di distanza dall'assunzione della bevanda. Un effetto della caffeina?tazza di caffè

    È questo l’aspetto più misterioso e che ci pone davanti ad un altro interrogativo. Infatti non tutti coloro che bevono caffè hanno lo stesso “effetto collaterale” perché, probabilmente, hanno sviluppato una certa tolleranza. Inoltre le altre bevande che contengono caffeina, come gli energy drink o la Cola Cola, non hanno gli stessi effetti lassativi di una tazzina di caffè. Invece, paradossalmente, il decaffeinato può provocare lo stesso un effetto lassativo.

    La spiegazione fornita dal video rimarca l’acidità del caffè come fattore scatenante che aiuterebbe a stimolare il colon distale, favorendo così la peristalsi, cioè il movimento delle pareti intestinali e l’espulsione delle feci. L’acido clorogenico fa infatti salire il livello di acidità nello stomaco e stimola la secrezione di succo gastrico. Il caffè, inoltre potrebbe anche stimolare il rilascio di ormoni che aiutano la digestione e i movimenti dello stomaco.

    La ricerca conferma quindi che il caffè potrebbe davvero essere considerato un lassativo naturale e la “colpa” non sarebbe solo della caffeina…

  • Expo Milano 2015. Il cluster del caffè è il vero protagonista

    Il caffè protagonista all'Expo 2015, i produttori presentano un percorso conoscitivo dalla pianta alla tazzina.

    Expo 2015 Cluster CaffèMancano pochi giorni all'inaugurazione dell'Expo 2015, l'Esposizione Universale di Milano dedicata all'alimentazione, sostenibilità e ambiente. Tra i protagonisti anche il caffè con un cluster interamente dedicato alla bevanda più amata dagli italiani. Saranno 10 i paesi produttori che porteranno le proprie eccellenze, storie e tradizioni: Burundi, El Salvador, Etiopia, Guatemala, Kenya, Repubblica Dominicana, Ruanda, Timor Leste, Uganda e Yemen. Saranno coinvolti anche altri Paesi (come Brasile e Turchia) che hanno un proprio padiglione ma che daranno spazio ai loro prodotti all'interno dei propri edifici e non nell'area tematica.

    Ciascuna nazione offrirà ai visitatori un percorso unico: un viaggio dalla pianta alla tazzina. Ad ispirare l'architettura del Cluster del Caffè le immense piantagioni all'ombra delle foreste tropicali di Africa e America Centrale con un design che richiama i rami più alti degli alberi all’ombra dei quali crescono le piante di caffè, e che, con la luce che filtra naturalmente, darà al visitatore l’illusione di trovarsi davvero in una foresta. Il Cluster del Caffè, curato dal partner ufficiale Illy caffè e l' International Coffee Organization (ICO), celebrerà il caffè attraverso un viaggio culturale nel tempo e nello spazio, tra passato, presente e futuro e lungo le sue tre dimensioni: la più grande celebrazione del caffè al mondo. Un percorso “dalla terra alla tazza” attraverso 5 “stazioni” principali: le serre, che per 6 mesi esporranno in un ambiente climatizzato le piante del caffè, il trasporto, la torrefazione con i passaggi dal chicco verde fino alla macinatura, il bar per degustare e celebrare la creatività, l’arte e la cultura che si sviluppano attorno alla tazzina e i punti d’incontro per soddisfare tutte le curiosità, con le storie e le tradizioni dei Paesi coltivatori e di quelli consumatori.

    Ad accompagnare i visitatori lungo tutto il cluster anche la mostra del fotografo brasiliano Sebastião Salgado che, attraverso degli scatti in bianco e nero, è riuscito a cattura l’essenza e le proprietà del chicco in tutto il mondo. Un po' tutti scommettono che quello del caffè sarà tra gli ambienti dell'Expo 2015 più visitati. L’Italia è il secondo paese del mondo ad esportare caffè ed il quarto a consumarlo: e con un bar ogni 400 abitanti va da se l'amore degli italiani nei confronti di questa bevanda. Tra settembre e ottobre, poi, l'Expo ospiterà il primo Global Coffee Forum, un appuntamento mondiale con una quarantina di paesi il cui obiettivo è arrivare ad una «Carta del caffè» su produzione e sostenibilità.

    L'appuntamento è dal 1 maggio al 31 ottobre 2015, ma per coloro che non potranno recarsi a Milano, il Coffe Cluster consente un tour virtuale che resterà online anche dopo la fine dell’Expo.
    E siccome a forza di parlarne viene sempre voglia di un buon espresso, vi consigliamo di fare subito un giro sul nostro ecommerce di cialde e capsule di caffè per un primo assaggio!

  • Caffè, effetti simili alla morfina per alleviare dolore

    Caffè e dolore, da una ricerca si evincono effetti simili alla morfina. L'approfondimento.
    caffè e dolore

    Il caffè rende nervosi. Un luogo comune errato che oggi viene ulteriormente smentito da una ricerca che ha scoperto una proteina nel caffè che dà effetti sedativi simili a quelli dalla morfina. La proteina in questione sembra essere in grado di alleviare il dolore con un effetto più durevole (fino a quattro ore) della morfina stessa: un ottimo antidolorifico con effetti sedativi.

    Lo studio, condotto dai ricercatori dell’Agricultural Research Corporation di Embrapa (Brasile), insieme con l’Università di Brasilia e con il patrocinio del Centre de coopération internationale en recherche agronomique pour le développement, ha portato a degli esiti del tutto inaspettati poiché gli scienziati stavano collaborando tra loro per migliorare la qualità dei grani di caffè combinando in modo diverso i loro geni. Analizzando il genoma del caffè due ricercatori hanno scoperto come alcune sequenze abbiano strutture simili ad alcuni oppioidi endogeni umani, come l’encefalina, cioè sostanze chimiche prodotte dal cervello dalle proprietà analgesiche e fisiologiche simili a quelle della morfina e dell'oppio. Sette i nuovi oppioidi individuati e posti ora sotto brevetto.

    Sui test effettuati su topi da laboratorio i peptidi (frammenti di proteina) oppioidi individuati hanno avuto un effetto più durevole della morfina stessa: quattro ore senza effetti collaterali. Secondo il team di ricerca potrebbero essere molteplici gli impieghi della scoperta, uno dei primi quello di alleviare lo stress negli animali da macello.

    E chissà se un giorno non ci ritroveremo a bere una tazza di caffè al posto della camomilla..nel frattempo come non consigliarvi di alleviare i taaaaaanti dolori della quotidianeità sul nostro fornitissimo ecommerce di capsule di caffè CentoCaffè?

  • Paniere 2015, entra il caffè al ginseng e le bevande al distributore

    Nel Paniere Istat 2015 entrano il caffè al Ginseng e le bevande del vending

    C'è chi esce e c'è chi entra. Parliamo del Paniere Istat che ogni anni fotografa l’Italia attraverso il cambiamento dei consumi delle famiglie. Su questo poi si basa il calcolo dell’inflazione. L'anno scorso erano entrate le cialde di caffè a testimonianza del sempre più diffuso uso del caffè porzionato in cialde e capsule soprattutto per uso domestico. Quest'anno entra invece il caffè al ginseng al bar ma anche le bevande al distributore automatico: in particolare caffè e acqua della macchinetta.

    Ai fini del calcolo dell'inflazione abbiamo poi anche i biscotti e pasta senza glutine, la birra analcolica e il car e bike sharing, a dimostrazione di un'attenzione sempre maggiore alla sostenibilità e ad un'alimentazione sana ed equilibrata. È infatti aumentata la domanda di alimenti senza glutine di pari passo al numero di pazienti affetti da celiachia e di consumatori più consapevoli in tema alimentare. Altro dato significativo quello della birra analcolica il cui consumo si è consolidando negli ultimi anni grazie anche ad un’offerta sempre più ampia di marchi.paniere istat 2015

    Anche per effetto della Tasi cambia il paniere. Dentro ora l'assistenza fiscale per il calcolo delle imposte sull’abitazione e la dichiarazione dei redditi. Via invece beni e servizi considerati superati come il navigatore satellitare, l’impianto hifi, il registratore dvd e il corso di informatica. I cali più rilevanti riguardano poi abbigliamento e calzature, trasporti, mobili, articoli e servizi per la casa, servizi ricettivi e di ristorazione e ricreazione, spettacoli e cultura.

    Ovviamente per noi di CentoCaffè, non può far altro che piacere il fatto le cialde e le capsule siano ormai un bene di larghissimo consumo, in fondo il merito in infinitesima parte è anche nostro, no? :)

  • Arriva "Degusta Caffè", l'app per degustare al meglio il caffè

    App per cellulari, poteva mancare "degusta caffè"? La nuova app che ti permette una meticolosa esperienza di gusto.

    App degusta caffè L'applicazione per degustare il caffè

    Come si degusta il caffè? Un'app te lo insegna! Cosa non si può fare oggi con uno smartphone...Praticamente nulla visto che si può anche degustare il caffè. Ovviamente nel senso figurato del termine. È infatti arrivata l'applicazione che aiuta gli esperti, o semplicemente amanti, del caffè a gustarlo nel migliore dei modi.
    Sì perché non solo esiste una vera e propria tecnica per assaggiarlo, proprio come per il vino, ma anche una serie di categorie per classificare la qualità, la tostatura dei chicchi o l'estrazione.
    Si chiama "Degusta Caffè" e aiuta a imparare l'arte della degustazione dell'oro nero. In modo semplice e veloce è possibile conoscere tutte le caratteristiche necessarie per degustare una tazzina, che sia del bar o fatto in casa con moka o con le pratiche cialde o capsule di caffè. Infatti, oltre a spiegare i vari passaggi tecnici (che prevedono analisi visiva, olfattiva, gustativo-tattile, retrolfattiva) c'è una sezione da compilare, una scheda tecnica, per creare una un database personalizzato con i caffè bevuti.

    L'app è gratuita per i primi 3 Caffè. Nei pacchetti a pagamento è poi possibile accedere ad alcuni contenuti come ricette a base di Caffè.
    Degusta Caffè, il cui sviluppatore si chiama Giulio Mollica, è diviso in tre sezioni:
    1. COME DEGUSTARE IL CAFFÈ
    La prima parte dell'app fornisce all'utente il materiale informativo che acquisire le nozioni di base. Preparazione, estrazione, e tecniche di degustazione.
    2. LE MIE TAZZINE
    Una sorta di taccuino con le valutazioni date ai singoli caffè. Un vero database da consultare o comparare con le impressioni che ciascuna tazzina è in grado di darci. Inizialmente non sarà facilissimo, ma con una pratica assidua e tanto amore verso questa bevanda scoprirete tutte le piccole e grandi sottigliezze che rendono così diversi le miscele e i caffè tra di loro, magari proprio cominciando con le nostre proposte in cialde e capsule confezionate in Assaggi Misti!
    Per ogni assaggio si potrà anche aggiungere info tecniche come miscela, paese, lavorazione, raccolto, e mettere una bella fotina di come appare in tazzina. Una volta degustato ciascun caffè avrà un punteggio che potrete postare sui vostri canali social in modo da condividere l'esperienza anche con i vostri amici.
    3. ALTRO
    In questa sezione si trovano invece informazioni utili sui vari tipi di macchine da caffè, da quelle ad erogazione continua a quelle che usano cialde o capsula.

    Siete pronti a diventare i nuovi sommelier del caffè? A mettere alla prova tutte le cialde e le capsule che vi mettiamo a disposizione? Fate un salto sul nostro e-shop CentoCaffè!

  • Il Caffè tra i cibi a rischio scomparsa

    Il caffè sarebbe uno dei quattro alimenti che potrebbe sparire dalla nostra colazione, insieme a nocciole cereali e pancetta a causa dell'eccessivo rincaro e per la sempre più scarsa produzione. L'allarme è stato lanciato dal mensile americano "Mother Jones" e ripreso in Italia dal "Corriere della Sera".

    Caffè Il nostro amatissimo caffè

    A monte ci sarebbero i cambiamenti climatici e l'effetto serra sull'agricoltura che, inevitabilmente, avrà (anzi ha già) ripercussioni anche sulle nostre tavole e tazzine. Oltre al caffè anche altri alimenti che spesso ritroviamo la mattina a colazione, come le nocciole, ingrediente fondamentale di alimenti superdiffusi come la Nutella, i cereali e, per chi ha abitudini più anglosassoni, la pancetta potrebbero via via diventare più rari.
    Com'è noto è il Brasile il primo produttore mondiale di caffè. Secondo l’agenzia Volcafe il paese ha sofferto di una serie di piogge torrenziali con il conseguente rischio che nel 2014-15 il mercato globale potrebbe risentirne. Le previsioni negative parlano di cinque milioni di sacchi in meno e quindi di un'impossibilità a soddisfare la richiesta mondiale di caffè. In pratica si paventa una vera e propria crisi dell'oro nero.
    Anche i cereali potrebbero risentire di annate cattive e subire un aumento dei prezzi. In particolare le colture che soffrono di più il clima sono il mais, soia, riso e grano.
    Brutte notizie per i Nutella-dipendenti. La Turchia, che sviluppa il 70 per cento della produzione totale, quest’anno ha avuto un pessimo raccolto per il cattivo tempo determinando un aumento del 60 per cento. E pensate che Ferrero compra il 25 per cento della produzione mondiale di nocciole.
    Infine la pancetta. L’associazione nazionale del maiale inglese prevede una riduzione del maiale negli allevamenti proprio per l'aumento del costo dei cereali.
    Uno scenario davvero apocalittico che potrebbe cambiare drasticamente non solo la nostra colazione ma tutta una serie di abitudini alimentari oramai consolidate tra cui i prezzi delle nostre beneamate cialde e capsule.. Chi riuscirebbe d'avvero a fare a meno di una tazzina di caffè?

  • Kimbo aumenta la capacità di produzione dei propri stabilimenti

    Il grande fermento che ruota attorno al mondo del caffè non poteva lasciar in disparte uno dei suoi attori principali: Kimbo S.p.a. uno dei maggiori player sul mercato aumenterà la propria capacità di produzione grazie ad un investimento complessivo di circa 28.5 milioni di euro nel sito produttivo di Melito di Napoli in accordo contrattuale con Invitalia che partecipa con risorse pari a quasi 9 milioni.logo-kimbo

    Gli interventi saranno strutturali sugli impianti produttivi di Melito e logistici di Nola, "più tecnologia ed efficienza per andare incontro a mercati sempre più esigenti e selettivi", queste le parole dell' A.D. di Kimbo S.p.a. Fabrizio Mannato alla sigla dell'accordo. Una parte degli investimenti invece saranno destinati a progetti di ricerca finalizzati a ciò che il mercato richiede sempre più insistentemente, ovvero confezionamenti sempre più ecologici ed ecosostenibili, quindi più attenzione verso quella che ormai è certo, non è considerata solo una moda passeggera ma un importante fattore dirimente ai fini dell'acquisto da parte dei consumatori. Investimenti che siamo sicuri daranno il loro gran ritorno non solo dal punto di vista dell'immagine ma anche dei volumi di vendita, vista la sempre più agguerrita concorrenza.

    Venuta voglia di assaggiare uno strepitoso caffè napoletano? Tra cialde, capsule e caffè in grani, ecco la linea completa dei prodotti Kimbo su Centocaffè

  • Lavazza lancia quattro nuove miscele in Cialde Espresso Point

    Lavazza ridona vitalità al look e alla propria offerta di capsule Espresso Point, sistema storico che ha dato vita negli anni 90 al caffè in capsula monoporzionato, con quattro nuove miscele ed un look particolarmente vivace nei colori su fondo bianco dei propri prodotti più tradizionali.  Confezionate nei classici cartoni da vending con pezzatura da 100 e bustina in alluminio da due capsule con immissione di azoto, saranno disponibili tra poco nel nostro store nella relativa categoria Cialde Lavazza Point.

    Per le descrizioni più complete delle nuove miscele Cremoso, Intenso, Aromatico e Decaffeinato in anteprima su CentoCaffè, potete già consultare le singole schede prodotto cliccando sulle relative immagini qui sotto:

    capsule Lavazza Intenso Espresso Point Capsule Lavazza Intenso
    Capsule Lavazza Cremoso Espresso Point Capsule Lavazza Cremoso
    Capsule Lavazza Aromatico Espresso Point Capsule Lavazza Aromatico
    Capsule Lavazza Aromatico Espresso Point Capsule Lavazza Aromatico

     

    In linea generale possiamo dirvi che questa nuova linea Lavazza sarà dedicata esclusivamente al canale web, pertanto sarà di estrema difficile reperibilità se non da rivenditori diretti come CentoCaffè.
    Le nuove miscele disponibili presentano uno spettro organolettico in grado di soddisfare i gusti di tutto il Belpaese, bello e vario sotto tutti i punti di vista, anche e soprattutto in materia di caffè.
    Si va da una miscela più "energica" e forte come l'Intenso ad una 100% Arabica come l'Aromatico, passando per il Lavazza Cremoso, una selezione più bilanciata in corposità e aromaticità in grado probabilmente di replicare il successo di quello che è stato il prodotto apripista più di venti anni fa del sistema Lavazza Espresso Point.
    Ah..non dimentichiamo il nuovo Decaffeinato, sempre una 100% Arabica dedicata a chi non può rinunciare al gusto del caffè tante volte al dì.

    Come sempre è tanta l'attesa quando un colosso come la torrefazione torinese si appresta a proporre qualcosa di nuovo sul mercato, i nuovi prodotti sapranno replicare i fasti del passato? Come sempre l'ultima parola spetta a voi!

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