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Caffè in Grani

Caffè in Grani

Principe di qualsiasi preparazione a base di caffè è la versione in grani, o in chicchi, per usare un sinonimo egualmente frequente tra i consumatori. Ma prima di presentare i prodotti in vendita in questa categoria, divisi per marche, vi spieghiamo cos'è e come si ottiene il caffè in grani e a quali procedimenti viene sottoposto per poi esser successivamente macinato e consumato secondo le varie tipologie di preparazioni.

Cos'è il caffè in grani

I grani di caffè altro non sono che i semi delle bacche, più propriamente chiamate "drupe", della pianta Coffea, rubiacea dalle dimensioni contenute le cui specie più coltivate e più commercialmente diffuse sono le ben conosciute varietà Arabica e Robusta. Coltivate appositamente per estrarne questi preziosi semi, le piante del caffè, a parte qualche eccezione, vedono come maggiori produttori al mondo paesi localizzati nella fascia tropicale.

Caffè in grani

Dopo le diverse fasi del raccolto e della lavorazione necessaria per ricavare e commercializzare i grani dalle drupe del caffè, gli stessi vengono classificati secondo una serie di valori standard che ne indicano provenienza, specie, annata del raccolto, metodo di lavorazione, eventuali difetti, colore, forma e screen (tecnicismo inglese per indicarne il calibro).

Per quanto riguarda la commercializzazione, bisogna ricordare che il caffè in grani, per volumi è la seconda commodity più scambiata al mondo dopo il petrolio e, inteso come bevanda, la più consumata in assoluto dopo l'acqua. Lo scambio della materia prima, ovvero dei chicchi racchiusi nei milioni di sacchi che giornalmente vengono transati, è appannaggio delle maggiori borse mondiali. A presiedere gli scambi, vigila l'organo preposto al controllo e alla regolamentazione di questa particolare materia prima (più precisamente l' I.C.O., acronimo di International Coffee Organization).

Come vengono lavorati i chicchi di caffè

Sottoposti ad un processo di cottura chiamato comunemente torrefazione, il caffè verde crudo subisce tutta una serie di processi chimici e fisici durante la tostatura che lo trasforma nei grani tostati che tutti conosciamo. Possono essere riconosciute come due le modalità principali di lavorazione dei chicchi di caffè: la torrefazione tradizionale a tamburo, lenta e uniforme, qualitativamente superiore per via dell'omogeneità di cottura del chicco, e quella cosiddetta a "letto fluido", dove i grani vengono sottoposti a flussi potenti di aria con temperature che raggiungono anche i 400 gradi, per una cottura veloce destinata a soddisfare produzioni industriali per grandi quantitativi.

Proprio durante il processo di tostatura, si delineano le caratteristiche che saranno poi peculiari del caffè in grani torrefatto. Al visibile aumento di volume e disidratazione del chicco con conseguente perdita di peso per via dell'evaporazione acquea, si uniscono altre trasformazioni tra le quali la caramellizzazione degli zuccheri e il processo di carbonizzazione delle fibre cellulosiche, nonchè il rilascio degli olii essenziali tipici della specie. La tostatura del caffè è la lavorazione che determina poi anche la colorazione dei grani, seguendo una scala di gradazioni che la rendono classificabile dai toni piu chiari agli scuri più intensi.

Il confezionamento del caffè in grani

Tostatura a tamburo del caffè in grani

Tra le diverse tecniche di confezionamento, per il caffè in grani viene adottato spesso il sistema con valvola di degasamento. Il tutto consiste in un sacchetto di alluminio dove vengono inseriti i grani immediatamente dopo la torrefazione, che dotato di una speciale valvola a una via, permette la fuoriuscita continua dell'anidride carbonica prodotta dai chicchi di caffè all'interno, senza avere passaggio di aria dall'esterno. L'ossigeno presente nell'aria esterna al sacchetto infatti provocherebbe un graduale e veloce irrancidimento degli olii contenuti nel caffè degradandone il gusto e facendone perdere l'aroma in pochi giorni.

Come si consuma il caffè in chicchi interi

Sono svariati i modi di preparare il caffè, tra espresso, moka, alla turca, french press, americana, ecc...Ma tutti questi metodi di preparazione daranno il proprio meglio di sè utilizzando i chicchi interi come base di partenza. Quale che sia il metodo che userete, non potrete prescindere da una lavorazione preparatoria, fondamentale nella sua precisione, per la riuscita perfetta della bevanda: la macinatura.

Il caffè in grani ha bisogno di essere macinato per poter essere utilizzato in tutti i processi di preparazione della bevanda. Esistono in commercio una moltitudine di macinacaffè, dai professionali con costi elevati, ai casalinghi (mediamente tutti i prodotti al di sotto dei 150-200 euro). Raccomandazione importante è macinare la quantità esatta di chicchi per realizzare il caffè che prevedete di bere al momento, niente scorte quindi, ne guadagnerà aroma e gusto.

A seconda del tipo di preparazione sarà necessario macinare i grani di caffè più o meno grossolanamente, questa operazione darà un volume più o meno idoneo ad una preparazione piuttosto che ad un'altra, e la caratteristica di misura dei piccoli granelli dei chicchi macinati viene comunemente denominata "granulometria".

La vendita di caffè in grani: le marche a disposizione

Di seguito la lista delle torrefazioni presenti in questa categoria, una serie di prodotti ideali per chi è in possesso di una macchina da caffè che utilizza direttamente il caffè in polvere e del relativo macinacaffè:

Oltre alla qualità dei prodotti menzionati, per i quali potrete consultare la relativa descrizione cliccando sul nome, ricordiamo che tutte le spedizioni di caffè in grani sono affidate a corrieri espresso professionali in grado di recapitare i prodotti direttamente al vostro domicilio con la massima convenienza e praticità.

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